L’attacco a Binance: che cosa è successo, quali fondi sono stati bloccati e quali lezioni ne derivano
Il 29 ottobre 2026 un attaccante ha svuotato 17 hot wallet di Binance in meno di 4 ore. TRM Labs stima il furto in 6,36 miliardi di USD; Elliptic segnala fondi bloccati (freeze) per 2,84 miliardi di USD. L’indagine preliminare di Binance ha individuato il portatile compromesso di un ingegnere DevOps e, successivamente, altri punti di intrusione. I risultati indicano una compromissione più ampia dell’infrastruttura di prelievo e firma delle transazioni. L’accertamento completo delle cause è ancora in corso.
L’attacco, i freeze e le lezioni per la risposta agli incidenti, sulla base dell’aggiornamento ufficiale di Binance, di TRM Labs, di Elliptic e delle altre fonti riportate di seguito.
Come sono usciti i fondi da Binance?
L’attaccante è riuscito a inviare richieste di prelievo al sistema di firma degli hot wallet di Binance. La società afferma di non aver trovato prove di una fuga di chiavi private. Il primo elemento individuato era un portatile compromesso; i successivi punti di accesso segnalati non consentono ancora di ricondurre l’incidente a un solo dispositivo o a una sola persona.
Chi è sospettato?
TRM Labs e Chainalysis attribuiscono l’attacco a TraderTraitor, un gruppo legato alla Corea del Nord. Elliptic considera probabile un coinvolgimento nordcoreano. ZachXBT ha segnalato che i fondi sono stati mescolati con quelli del precedente furto ai danni di Bitget, un collegamento discusso anche dalle società di analisi. Un’infrastruttura di riciclaggio condivisa è un indizio, ma da sola non dimostra che dietro entrambi gli attacchi ci sia lo stesso autore.
La sequenza dell’attacco e dei freeze
L’attacco è stato preparato per almeno 36 ore ed eseguito, una blockchain dopo l’altra, in meno di 4. Le analisi citate collocano i primi freeze da parte degli emittenti entro un’ora dai primi trasferimenti, ma i tempi variano in base a rete, asset e indirizzo. Il totale bloccato non mostra quanto fosse già stato trasferito o convertito prima che le restrizioni diventassero efficaci. Tutti gli orari sono in UTC.
- Sottrazione
- Freeze / risposta
- Hot wallet sotto il controllo dell’attaccante
- 28 ottobrePreparazione
Il wallet operativo dell’attaccante riceve 3 piccoli prelievi da Tornado Cash. Il codice dell’attacco viene pubblicato on-chain (deploy) il 29 ottobre e testato su wallet di prova; il contratto che inoltra automaticamente i fondi viene pubblicato alle 15:59.
- 20:04–20:16Prime sottrazioni: XRP Ledger, Solana, Optimism, Base
5 wallet XRP di Binance inviano 233,46 milioni di XRP a un unico indirizzo, lasciando in ciascun wallet solo la riserva minima.
- 20:20Bitcoin, TRON e la preparazione su Ethereum nello stesso minuto
18.270 BTC escono da un hot wallet e vengono subito suddivisi fra 19 indirizzi. Su TRON vengono sottratti 612,7 milioni di USDT e 46,4 milioni di TRX. Su Ethereum una transazione contiene 50 autorizzazioni EIP-7702 già firmate per l’hot wallet «Binance 14».
- 20:24Il trasferimento principale su Ethereum
167.464 ETH, 1,615 miliardi di USDT e altri 62 token escono da Binance 14 in una sola transazione; Binance 16 invia 28.005,6 ETH. Alle 20:41 vengono prelevati 780 milioni di USDC da uno smart account Binance controllato da Binance 14.
- 20:57–21:04I primi freeze
World Liberty Financial blocca i token WLFI (20:57). Tether blocca 971,1 milioni di USDT (21:01), Circle 823 milioni di USDC (21:04). Nel frattempo l’attaccante cerca di convertire rapidamente le stablecoin in ETH, accettando perdite del 12–26%.
- 21:42–23:35Altri freeze e sospensione dei prelievi
Ripple blocca RLUSD (22:01), WLFI blocca USD1 (22:10). Aave blocca i propri mercati (22:32). Binance sospende i prelievi (~22:33) e comunica 2,54 miliardi di USD bloccati (23:35). Una seconda ondata colpisce Avalanche e Polygon (23:05).
- 00:08–00:52Contenimento
Il Consiglio di sicurezza di Arbitrum trasferisce forzatamente 8.426 ETH e 74,6 milioni di ARB fuori dal wallet dell’attaccante. Binance revoca la delega EIP-7702 alle 00:10:35 e comunica circa 3 miliardi di USD bloccati.
- 30 ottobreCause e recupero
02:25: Binance stima un impatto complessivo di circa 6,3 miliardi di USD e indica come vettore iniziale un portatile compromesso di un ingegnere DevOps. Più tardi nella mattinata segnala «ulteriori punti di intrusione» e conferma che l’indagine prosegue. Reuters riferisce, citando una fonte anonima, che FBI e US Secret Service collaborano con Binance.
Come ha funzionato l’attacco
Dentro il sistema di firma
Secondo i primi risultati di Binance, il portatile compromesso di un ingegnere DevOps ha consentito l’accesso a un container di servizio interno, dal quale sono state inviate richieste di prelievo non autorizzate al sistema di firma di Binance. La società afferma di non aver trovato prove di una fuga di chiavi private e ha poi segnalato «ulteriori punti di intrusione».
L’utilizzo di EIP-7702
Dall’aggiornamento Pectra di Ethereum, nel maggio 2025, un normale wallet può delegare l’esecuzione delle operazioni a uno smart contract. Il contatore nonce di Binance 14 cambiava continuamente, quindi l’attaccante ha firmato in anticipo 50 autorizzazioni per 50 nonce consecutivi. Una di queste è risultata valida e, da quel momento, il wallet ha inoltrato all’attaccante i fondi in entrata per quasi 4 ore.
Trasferimenti ordinari negli altri wallet
Negli altri 16 wallet sono stati utilizzati normali trasferimenti firmati, senza ricorrere alla delega a un contratto. Secondo TRM Labs, con ogni probabilità l’attaccante era riuscito a far firmare al sistema degli hot wallet di Binance transazioni su più blockchain.
Fondi bloccati e in movimento
Nell’aggiornamento del 30 ottobre Elliptic riporta 6,43 miliardi di USD rubati e 2,84 miliardi bloccati. Per i restanti 3,59 miliardi di USD, quindi, non risultava segnalato alcun freeze. È una fotografia dello stato dei freeze comunicati, non un inventario in tempo reale dei fondi detenuti dall’attaccante.
2,84 mld USD · 44,2%
Fondi segnalati come bloccati
3,59 mld USD · 55,8%
Nessun freeze segnalato
Che cosa potrebbe accadere ai fondi restanti?
In furti analoghi i fondi vengono suddivisi o riuniti, scambiati con altri asset, trasferiti attraverso bridge e instradati verso mixer o servizi di conversione e prelievo. Percorsi simili potrebbero emergere anche in questo caso nel corso delle indagini. Si tratta di possibili sviluppi, non di un’affermazione che ciascun percorso sia già stato utilizzato.
Chainalysis riferisce che una parte delle stablecoin rubate è stata rapidamente convertita in ETH prima che i freeze diventassero efficaci. Questo mostra la pressione a cui sono sottoposti i team di risposta: il tracciamento può continuare dopo uno scambio, ma le possibilità di fermare i fondi possono cambiare.
Chi ha bloccato che cosa
| Chi | Che cosa | Fonte |
|---|---|---|
| Tether | Circa 1,76–1,77 miliardi di USDT su 11 wallet (Ethereum, TRON, Avalanche, Polygon); 6 erano già vuoti quando il freeze è diventato efficace. Inoltre 12.574 XAUT (token garantito da oro, circa 50 milioni di USD). Man mano che i fondi si spostavano, Tether bloccava ogni nuovo wallet di passaggio nel giro di pochi minuti (21:12–21:19 UTC). | TRM, Bitquery, flussi Etherscan |
| Binance (WBETH) | 29.934 WBETH (circa 75 milioni di USD), bloccati alle 22:48:35 UTC nel wallet dell’attaccante in cui erano stati trasferiti | Flussi Etherscan |
| Circle | Circa 823–825 milioni di USDC, bloccati in collaborazione con le autorità investigative | TRM, Circle |
| Ripple | 40,5 milioni di RLUSD nel wallet dell’attaccante (account bloccato alle 22:00:59 UTC), oltre a RLUSD nell’hot wallet compromesso; Binance attribuisce a Ripple il blocco di circa 200 milioni di USD complessivi | TRM, Yi He, flussi Etherscan |
| World Liberty Financial (con BitGo) | 27,8 milioni di USD1 e circa 48,5 milioni di token WLFI (circa 2–3 milioni di USD) | TRM, Bitquery |
| Paxos | 1.906,67 PAXG | Paxos |
| First Digital | Circa 3,45 milioni di FDUSD (un trasferimento successivo è stato annullato) | Cointelegraph, flussi Etherscan |
| Synthetix | 8,41 milioni di SNX (circa 1,5 milioni di USD) prelevati dalla protocolDAO di Synthetix dal wallet dell’attaccante per essere restituiti a Binance | Flussi Etherscan |
| Merit Circle (BEAM) | 984 milioni di BEAM bruciati nel wallet dell’attaccante | Flussi Etherscan |
| Consiglio di sicurezza di Arbitrum | 8.426 ETH e 74,6 milioni di ARB (circa 30,5 milioni di USD), trasferiti forzatamente in un wallet bloccato | TRM, Bitquery |
| Aave | Ha bloccato i mercati V3/V4 dopo che l’attaccante aveva preso in prestito 19.762 WETH a fronte di 60 milioni di USDT in garanzia | Aave |
| Totale | 2,84 miliardi di USD bloccati secondo Elliptic (situazione dei freeze intorno alle 07:00 UTC; aggiornamento del 30 ottobre alle 08:00 UTC). Il totale è una fotografia distinta, non la somma di tutte le misure elencate qui. | Elliptic |
Perché alcuni asset possono essere bloccati
Token come USDT e USDC dispongono di controlli dell’emittente che possono limitare i trasferimenti da determinati indirizzi. BTC ed ETH nativi non hanno un’analoga blacklist gestita da un emittente. Un exchange destinatario può comunque trattenere un deposito, mentre alcune reti e protocolli hanno poteri di emergenza propri. Per questo la tabella distingue tra blocchi dei token, interventi dei protocolli e trasferimenti in custodia.
Che cosa non mostra il totale bloccato
Un freeze andato a buon fine riguarda gli asset ancora raggiungibili quando la restrizione entra in vigore. Non mostra quanto avesse già lasciato l’indirizzo, attraversato un bridge o assunto la forma di un asset privo di funzione di freeze da parte dell’emittente. Un blocco applicato dopo questa conversione può limitare i futuri movimenti del token su quell’indirizzo senza immobilizzare gli ETH già ricevuti.
Per valutare la velocità della risposta occorre distinguere il furto, l’arrivo a ogni destinazione, gli eventuali trasferimenti tramite bridge o scambi e il momento in cui un blocco diventa efficace. Gli orari delle transazioni mostrano la sequenza sulla blockchain. Da soli non stabiliscono quando un emittente abbia ricevuto la prima segnalazione utilizzabile o completato le verifiche necessarie per agire.
Perché conta la sequenza: Avalanche → Ethereum
La sequenza riportata colloca il blocco USDC circa un’ora dopo il trasferimento da Avalanche a Ethereum, quando i fondi erano già stati convertiti in ETH. Mostra perché una successiva restrizione sul token potrebbe non fermare asset che hanno cambiato forma:
Che cosa significa per il settore
Il tracciamento è il punto di partenza; la possibilità di intervenire dipende dal tempo e dal coordinamento. I risultati delle indagini devono raggiungere l’exchange, l’emittente o il team investigativo in grado di intervenire mentre i fondi sono ancora raggiungibili. I freeze segnalati mostrano ciò che la cooperazione può ottenere; i fondi spostati in precedenza spiegano perché la risposta vada valutata anche alla luce di quanto è sfuggito all’intervento.
Prepararsi significa avere, prima dell’incidente, percorsi di escalation chiari, prove utilizzabili e relazioni tra giurisdizioni. Lo stesso accesso dovrebbe essere disponibile per le organizzazioni più piccole e i singoli danneggiati. Segnalazioni rapide e procedure transfrontaliere non dovrebbero dipendere da contatti privilegiati nel settore.
L’Europa ha bisogno di relazioni operative anche oltre i propri confini. Come abbiamo raccontato nella newsletter di ottobre, Roman Bieda ha partecipato per 4 giorni a un evento INTERPOL sulla criminalità informatica in Asia, al quale era presente anche Tether. Questi incontri collegano la base europea di Recoveris con investigatori, autorità e operatori del settore nei luoghi verso cui possono spostarsi gli asset rubati. Il valore pratico della cooperazione pubblico-privata consiste nel far arrivare le prove a chi può valutarle e intervenire.
Recoveris sostiene questo lavoro con indagini, preparazione delle prove e coordinamento insieme alle istituzioni e ai loro team legali. Un freeze preserva una possibilità di recupero; la restituzione degli asset richiede comunque i passaggi giuridici e operativi appropriati.
Attenzione alle truffe sui rimborsi e sul recupero dei fondi
Un grande furto apre la strada ad altre truffe
Diffida dei falsi addetti all’assistenza Binance. I truffatori possono fingersi personale dell’assistenza e offrire un «rimborso Binance», un «indennizzo SAFU» o un recupero garantito attraverso social media, app di messaggistica, SMS o e-mail.
Fai attenzione allo spoofing, cioè alla falsificazione del mittente (indirizzo e-mail, numero visualizzato durante una chiamata o nome che compare negli SMS) per far sembrare che un messaggio provenga da Binance. Un nome o un logo familiare non dimostra che il messaggio sia autentico.
Chi si spaccia per l’assistenza può chiederti di pagare una presunta «imposta», «commissione di sblocco» o «commissione di verifica» per liberare i tuoi fondi, oppure richiedere la frase di recupero, la chiave privata o una firma con il wallet. Considera queste richieste segnali di una possibile truffa.
Non condividere la frase di recupero o la chiave privata, non pagare per sbloccare un rimborso promesso e non collegare il wallet attraverso un messaggio non richiesto. Verifica le affermazioni tramite l’app o il sito ufficiale di Binance, accedendovi autonomamente anziché usare un link o un contatto ricevuto nel messaggio. Consulta i comunicati ufficiali di Binance. Se sei già stato contattato, conserva i messaggi, i dati dei pagamenti e gli identificativi delle transazioni per la segnalazione.
Se la tua istituzione subisce un attacco
Recoveris aiuta exchange, banche e prestatori di servizi per asset virtuali (VASP) a tracciare i fondi rubati, preparare prove e coordinare richieste di freeze con le piattaforme competenti e le autorità investigative. Le azioni disponibili dipendono dagli asset, dai loro spostamenti e dalle organizzazioni che possono intervenire.
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Contatti per i media
Per richieste dei media su questa analisi o per organizzare un’intervista con il team Recoveris, scrivi a [email protected].
Fonti e aggiornamenti
Aggiornamenti ufficiali di Binance
Ricerche e analisi blockchain
- Elliptic – Il più grande furto della storia: la Corea del Nord probabilmente dietro l’attacco a Binance da 6,4 miliardi di USD (aggiornato il 30 ottobre, 08:00 UTC)
- TRM Labs – La Corea del Nord ruba 6,36 miliardi di USD a Binance nel più grande attacco della storia
- Chainalysis – L’attacco a Binance da 6,4 miliardi di USD: sulle tracce del legame nordcoreano
- Bitquery – Attacco a Binance: 6,3 miliardi di USD sottratti su 9 reti, 2,7 miliardi bloccati (06:43 UTC)
- Blockaid – Analisi dell’attacco a Binance
- Aave – Attacco agli hot wallet di Binance: la risposta di Aave
- Etherscan – Uscite dagli hot wallet di Binance, 29 ottobre 2026: tracciamento dei flussi (86 indirizzi, 162 flussi, 6 reti EVM)
- ZachXBT – Fondi di Binance e Bitget mescolati · Paxos – Freeze di PAXG
Copertura giornalistica
- Reuters (tramite Yahoo) – FBI e US Secret Service collaborano con Binance, secondo una fonte
- CoinDesk – L’attacco ha svuotato wallet a garanzia degli asset dei clienti · Il più grande attacco alle criptovalute fino a oggi · Segnalato un legame con la Corea del Nord
- Cointelegraph – Aggiornamenti in diretta · Legame con TraderTraitor
- Bloomberg – I bitcoin rubati sono probabilmente persi, secondo Ballet
- CNBC – Che cosa sappiamo e quali sono i prossimi sviluppi · CNN – Sospetti sulla Corea del Nord · Forbes – Coinvolti 6,3 miliardi di USD
- NBC News – Il più grande furto di sempre · Axios – Binance sospende le negoziazioni · TechCrunch – Prelievi sospesi · The Block – Impatto sul mercato · Infosecurity – Attacco da record
- The Crypto Times – Altri punti di intrusione, prelievi tra 45 ore
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